ferro e mattoni refrattari

L'operazione di Oscar Accorsi nel Cortile Piccolo della Ghiara si propone come autenticamente multimediale. L'artista, essendo anche un musicista, pone l'elemento sonoro nell'installazione per creare attese e atmosfere in una integrazione totale con l'opera. Accorsi ricicla, seguendo una linea operativa e concettuale che fu del grande Tinguely. Ma le macchine impossibili di Accorsi non hanno movimento o si tratta di un movimento potenziale che la luce e la musica sostanziano. In ogni caso le sue strutture in ferro spesso biomorfe sono incubi che ci ricordano le storie inquietanti popolate da forme minacciose sospese a metà tra il mondo organico e quello inorganico.

 

Valerio Dehò

steel and firebricks

The operation of Oscar Accorsi in the Small Courtyard of the  Ghiara itself as authentically multimedia. The artist, being a musician, puts the sound element in the installation to create expectations and atmospheres in a total integration with the work. Accorsi recycles, following an operational and conceptual path which was the great Tinguely. But the Accorsi's impossible machines   have no movement or it is a potential movement that the light and the music substance. In any case its iron structures are often biomorphic nightmares that remind us of the disturbing stories populated by threatening forms suspended halfway between the organic world and the inorganic.

 

Valerio Dehò

Danger!, 2000

Scolpire la Città - Reggio Emilia (I)